Ultima modifica: 12 novembre 2018

4^ Giorno di Mobilità in Slovenia 25 -10-2018 Day of Partner Country

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ERASMUS +Istituto Comprensivo Cosenza III “Via Negroni”
Cosenza
ERASMUS PLUS KA229
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CUP: C89F18000610001.

logoue4^ Giorno di Mobilità in Slovenia 25 -10-2018
Day of Partner Country

 

Il quarto giorno di attività possiamo definirlo “Adventure Day” del meeting. Si parte alle 8:00 per Velenje.

Foto dal costone delle Alpi

Pausa intermedia durante il viaggio per integrare (come ogni volta che ci allontaniamo da Sentjur) la colazione mattiniera con un break di mezza mattina a base di frutta e dolcetti tipici-preparati ogni volta – a turno – dai docenti: ere delizie genuine. Giunti al Coal mining museum of Slovenia, si sono formati tre gruppi, cui è stato raccomandato di spegnere i cellulari. Poi depositiamo gli zaini, indossiamo un elmetto protettivo ed una giacca di tela che copre ogni cosa.
Tramite un elevatore a ciclo continuo, scendiamo per piccoli gruppi a 150 m di profondità e inizia un percorso “vero“ di esplorazione delle gallerie della miniera.

Manifesto nell'atrio del Museo della Miniera

La guida, con un inglese semplice e comprensibile, la voce quasi roca e il tono mesto, inizia un racconto che spiega la vita della miniera, le difficoltà degli operai; il freddo (che sentiamo anche noi, per le improvvise folate di vento provenienti dai vari cunicoli che via via si incrociano); le difficoltà respiratorie per la presenza di gas e l’uso delle bombole, con la loro differenziata autonomia di funzionamento; il luogo dove si mangiava e dove si facevano i bisogni fisiologici – praticamente un secchio dietro una paratia di tavole messa su in modo arrangiato; i piccoli roditori, amici dei minatori, con i quali convivevano, mai maltrattati perché avvertivano per primi i pericoli salvando spesso molti di loro. Intanto si percorrono i solchi su cui viaggiavano i carrelli carichi carbone. Alcune proiezioni, cui assistiamo durante il tragitto, ci mostrano la piantina e le gallerie della miniera, di cui stiamo visitando solo una piccola parte. Poi alcune simulazioni, l’una di un incidente con un crollo, l’altra di un terremoto, sono avvertite dal gruppo fisicamente. Tutto trema, le mura e le volte si muovono. Ci stringiamo gli uni agli altri con emozione, partecipazione e spavento per la verosimiglianza della situazione. Intanto si procede mentre ascoltiamo le voci dei minatori, rappresentati da manichini con abiti da lavoro, con piccone e mazza, che, affranti dalla stanchezza, inveiscono e imprecano violentemente. Si consuma anche un pasto frugale, alla maniera dei minatori, offerto all’ingresso a ciascuno di noi in semplici involucri di carta. Al termine del percorso, prima di risalire, la guida ci dà un “prezioso”pezzetto di carbone e torniamo alla luce.

Ingresso in miniera, Foto di un gruppo
La miniera, tuttora attiva, ma adesso più sicura, trivellata con mezzi meccanici azionati da computer e pulsanti, occupa un migliaio di operai e sarà operativa fino al 2054; data entro cui esaurirà la sua produzione. All’uscita, breve sosta allo shopping center per l’acquisto di qualche souvenir di simboli esplicativi di un’esperienza e di una significativa funzione del suolo.
Alle 13:00, più o meno, giungiamo all’Alpine Logarska Dolina. Lunch ottimo a base di vellutata di funghi, e secondo piatto con carni varie e composta di patate. Prima di cominciare un’altra avventura della giornata, ci si saluta con il team spagnolo, a cui viene consegnato l’attestato, e che chiude la sua esperienza iniziata un giorno prima degli altri, per ragioni logistiche e di viaggio.

Cascata in cima alla dolina
Dopo pranzo, seconda esperienza di avventura della giornata: escursione a piedi ed arrampicata sulle pendici delle Alpi Slovene, una propaggine delle nostre Alpi Giulie (Friuli Venezia Giulia), per esplorare un sito roccioso, una dolina e la sua cascata, un salto di 90 metri ripidissimo, sia pure di scarsa portata. Il cammino, accidentato, coperto da un manto di foglie rosso-ruggine degli aceri e dei castagni, ormai spogli, si inerpica, lastricato di sassi grandi e piccoli per via della erosione e sgretolamento delle montagne incombenti. E qualcuno si appoggia ad un ramo d’albero tra i tanti lungo il tratturo, a mo’ di bastone. Il percorso è il fondo di una gola, una dolina, alle pendici di tre cime montuose, che un nostro accompagnatore, Zoran, dice che si tratta della Planiava, della Brana, della Skuta. Panorama mozzafiato e tante foto…

Alpi Slovene
Scendiamo con cautela e riprendiamo il pullman per il ritorno. Ma… durante il tragitto, nelle vicinanze di Sentjur, facciamo un’altra sosta per completare lo scavo già preparato dal coordinatore Jure Radisek che si munisce improvvisamente (li teneva a disposizione sul pullman) di pala e trivella per assumere i prelievi del suolo e analizzarli domattina in laboratorio. Ripreso il viaggio, verso le 18:00, giungiamo a destinazione alle 19:00.

Foto miniera 2
Il nostro Adventure Day è terminato.

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